“ Senza confini. Ebrei e zingari”, è un concerto-spettacolo di grande coinvolgimento, un recital di canti, musiche, storie Rom, sinti ed ebraiche che mettono in risonanza la comune vocazione delle gente in esilio, una vocazione che proviene da tempi remoti e che in tempi più vicini si carica di responsabilità urgenti, improcrastinabili. Un piccolo ma appassionato contributo alla battaglia contro ogni razzismo. Il tratto comune che ha segnato la storia, spesso tragica, di questi due popoli e’ stata la condizione di “altro”.
Il nomadismo non era vocazione originaria, ma solo una risposta di dignità e di indipendenza per rispondere alle persecuzioni. I due popoli fratelli a lungo hanno marciato fianco a fianco nella sorte ma, da dopo la persecuzione nazista, le strade si sono divise: gli ebrei hanno cambiato la loro storia, hanno conquistato una terra, una nazione. Il loro stato di vittime del nazifascismo, il loro immenso calvario ha avuto pieno riconoscimento e un immenso edificio di testimonianza. Il popolo rom invece, molto spesso, continua a subire il calvario del pregiudizio e dell’emarginazione.
MONI OVADIA
BIGLIETTI:
I Settore dalla fila A alla fila E € 28,00 + 2,00 di prevendita
dalla fila F alla fila O € 23,00 + 2,00 prevendita
II Settore € 16,00 + 2,00 prevendita.